La qualità della posa determina la durata del tetto
La durata di una copertura non dipende solo dalla qualità dei materiali, ma soprattutto dalla corretta esecuzione della posa. Un manto sintetico in PVC o TPO, anche se di ottima qualità, può perdere efficacia se installato in modo errato o da personale non qualificato.
Verifica della stratigrafia prima della posa
Prima di posare qualsiasi manto sintetico, è fondamentale controllare la stratigrafia esistente. Ad esempio, è necessario verificare se il pannello isolante è già stato fissato meccanicamente, e con quale tecnica. Questo passaggio è essenziale per garantire la stabilità del supporto e la corretta adesione del nuovo sistema.
Movimenti strutturali e tensioni nel tempo
Le strutture industriali, come i capannoni, subiscono movimenti naturali legati a fenomeni come:
- Assestamenti del terreno
- Dilatazioni termiche tra estate e inverno
Questi movimenti generano tensioni che, se non correttamente gestite, si accumulano nel tempo e danneggiano la copertura. In particolare, le giunzioni dei manti sintetici, quando soggette a trazione, possono rompersi, riducendo in modo drastico la durata attesa del sistema.
Durata compromessa da posa scorretta
Un manto impermeabilizzante progettato per durare anche 20 anni può veder dimezzata la sua vita utile se il substrato non è stato preparato adeguatamente o se la posa è stata eseguita in modo non conforme.
Difetti che emergono nel tempo
I problemi legati a una posa scorretta spesso non si manifestano subito. Nella maggior parte dei casi, i difetti emergono dopo almeno 2 anni, poiché i materiali di qualità riescono inizialmente a compensare gli errori. Tuttavia, le tensioni accumulate nel tempo rendono inevitabile il deterioramento.